Chi Siamo

Chi Siamo

Il nostro cammino è iniziato con momenti di solidarietà nelle missioni fatte in Bosnia subito dopo la fine della guerra nel 1995. Dal 1998 abbiamo cominciato a portare aiuti agli orfani che erano nei campi profughi e/o orfanotrofi. Inoltre, abbiamo dato inizio all’accoglienza di bambini nelle famiglie siciliane in generale e a Riposto in particolare, ospitando per due volte l’anno, durante le vacanze natalizie ed estive, circa 400 bambini.

Durante i tanti viaggi fatti in Bosnia non mancava mai l’occasione di andare a Medjugorie da dove ha avuto inizio, anche, il nostro cammino spirituale.

Nel 1998 abbiamo conosciuto anche la realtà dei bambini presenti nell’Istituto delle suore Pallottine di Riposto; da quell’incontro, è “germogliato” un forte senso di appartenenza a questa seconda famiglia, abbracciando in pieno, nel contempo, il carisma pallottino di San Vincenzo che univa opere di misericordia corporali e spirituali insieme alla preghiera. 

L’attività della nostra associazione di volontariato si svolge prevalentemente nei progetti di:

  • adozione a distanza per sostenere i bambini nel loro ambiente naturale, per permettergli di avere un futuro migliore, donandogli l’opportunità di studiare, di crescere, di imparare un mestiere senza essere allontanati dalla famiglia, tolti dalla propria terra, privato della cultura natia;
  • l’Albero della solidarietà, progetto di sostegno rivolto ai bambini del territorio inseriti in nuclei familiari in difficoltà;
  • sostegno comunità alloggio “Piccoli gabbiani” con la presenza delle suore Pallottine.

L’associazione non persegue scopi di lucro e non ha finalità partitiche o sindacali.

Le sue risorse economiche si basano sulle quote sociali e sull’aiuto di tutti coloro che sentono il problema della famiglia come qualcosa che li interpella personalmente e che guardano al minore come ad una realtà viva che merita attenzione e rispetto. 


Bosnia 

Video realizzato da 

Luisa Salici (2011)

Sebbene operi nell’ambito di programmi solidaristici ed umanitari, avendo sempre, come obiettivo prioritario ed imprescindibile la tutela della persona e la cura del minore nell’ottica di un progetto educativo tendente ad assicurare allo stesso una migliore qualità della vita ed un armonico sviluppo della persona, l’Associazione non si occupa dell’inserimento dei minori in condizione di disagio e su mandato dell’autorità giudiziaria presso comunità di tipo familiare, comunità mamma/bambino, né all’interno della stessa associazione.