Centro "Fire"

Un “fuoco” d’amore fraterno

Fuoco: elemento naturale tradizionalmente legato a luce, calore e vita; immagine biblica di forza e distruzione, di sfida e di speranza; richiamo costante al ravvivare e riaccendere la fede del carisma pallottino. Poche altre parole più di FIRE, frutto di un acrostico tra quattro parole accuratamente scelte (Conforto, Aiuto, Carità, Accoglienza), potevano esprimere con altrettanta forza l’idea che avevamo in mente.

Il centro Fire nasce a Riposto da un’intuizione dei laici dell’UAC e delle suore pallottine che, innanzi alle situazioni di disagio di molte famiglie del territorio, hanno deciso di impegnarsi in un aiuto sempre più concreto. Tante persone si rivolgevano continuamente alla comunità delle suore pallottine per chiedere generi alimentari di prima necessità: poveri, disoccupati, padri in lacrime, ragazze madri vittime di violenza e soprusi.

San Vincenzo Pallotti, attento lettore del suo tempo, non poteva restare in silenzio innanzi a tanta sofferenza. E così anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo deciso di contribuire all’imperativo di Misericordia del Padre. Ma non avremmo mai immaginato a quali risultati saremmo pervenuti. Il centro, oggi aperto tre volte a settimana e gestito dai laici UAC, è un punto di riferimento per tante famiglie: ad essere richiesti non sono solo alimenti ma anche attenzione, ascolto, consiglio, sorrisi e semplice presenza.

Grazie ad una rete di volontari, il centro offre assistenza ai bisognosi col supporto di psicologi, avvocati e specialisti. I poveri di oggi non sono più i barboni e i mendicanti ma gente in giacca e cravatta che spesso e volentieri guarda come ad un fallimento personale, ad un’umiliazione, il non poter provvedere alla propria famiglia nel periodo di crisi che stiamo attraversando.

Collaborando con alcuni panifici e supermercati della zona, col contributo silenzioso di benefattori, attraverso raccolte fondi e banchi alimentari nei supermercati, con iniziative organizzate nel corso dell’anno (cene, mercatini, fiere del dolce, tombolate), con la vendita di oggettini realizzati a mano dalla responsabile del Centro Fire Lucia Salici e venduti durante l’Ottavario e il campo lavoro estivo, giovani e adulti UAC lavorano insieme per sostenere questo piccolo grande progetto.

Nei momenti di difficoltà la Provvidenza non manca di manifestarsi ed è una gioia grande poter toccare con mano l’immenso amore di Dio. Sono circa quaranta le famiglie che ad oggi vengono assistite dal Fire.

Che il Signore non ci faccia mai mancare il suo sostegno e ci renda capaci, giorno dopo giorno di rispondere, secondo la sua volontà, alle mani tese dei nostri fratelli. È nell’incontro con la povertà materiale e spirituale di chi ci sta accanto che avviene il gioioso incontro con Lui.